MISURE STRUTTURALI RICHIESTE PER LE IMPRESE DI VIAGGI E TURISMO

  • MISURE STRUTTURALI RICHIESTE PER LE IMPRESE DI VIAGGI E TURISMO A seguito dei tragici atti terroristici avvenuti nel corso di quest’anno, e da ultimo il 13 novembre a Parigi, ed in generale del clima di instabilità internazionale venutosi a creare che rallenta la propensione ai viaggi, la Giunta Nazionale ha trattato, tra i diversi argomenti, anche la situazione in merito alle possibili iniziative che è opportuno intraprendere a tutela e difesa della categoria delle Imprese di Viaggi e Turismo da noi rappresentate.
    Da prime rilevazioni condotte tra gli Associati sembra emergere una contrazione dell’andamento delle vendite nel mese di novembre 2015 con caratteristiche molto eterogenee a seconda della tipologia di impresa, di prodotto e del territorio rispetto allo stesso periodo dello scorso anno.
    Abbiamo quindi studiato una serie di prime misure da richiedere alle competenti Autorità governative, sia a livello nazionale sia regionale, idonee a fronteggiare la situazione di estrema criticità.
    Si tratta di richieste volte all’ottenimento di vari interventi che si dovrebbero concretizzare, da un lato in agevolazioni di natura fiscale e, dall’altro, in sovvenzioni di natura finanziaria a favore delle Imprese di Viaggi in forte difficoltà.
    In alcuni casi trattasi di proposte reiterate in quanto già presentate in precedenti occasioni.
    In particolare si riassumono le principali richieste:
    Provvedimenti a livello nazionale
    1. Fondo rotativo per l’internazionalizzazione delle Imprese di Viaggi e Turismo per sostenere le Imprese che intendono sviluppare, incrementare e riqualificare l’offerta incoming;
    2. Allineamento dell’aliquota IVA per l’attività di intermediazione nella vendita di biglietteria aerea nazionale (dal 22% al 10%);
    3. Apporzionamento dell’IVA relativa al regime speciale del margine, disciplinato dall’art. 74-ter, del DPR n. 633/72. L’imposta dovrebbe essere determinata in proporzione all’aliquota applicata sugli acquisti di servizi erogati da terzi a diretto vantaggio dei viaggiatori ed inclusi nel pacchetto turistico;
    4. Applicazione del correttivo congiunturale sia di settore sia individuale per tenere conto degli effetti della crisi economico – finanziaria per le Imprese di Viaggi e Turismo che applicano lo studio di settore WG78U (appena validato 2/12/2015);
    5. Concessione di crediti di esercizio a tasso agevolato assistiti da garanzia sussidiaria del 50% a valere sul bilancio dello Stato;
    6. Creazione nella classificazione Ateco 2007 di una specifica sezione “Turismo” nella quale ricomprendere le Imprese di Viaggi e Turismo al fine di poterle far partecipare di “diritto” ad ogni bando per la erogazione di contributi statali, regionali e/o delle Camere di Commercio;
    7. Tassazione, ai fini IVA, del margine realizzato dagli operatori con sede fuori dell’Unione Europea per le prestazioni di servizi rese a viaggiatori residenti nell’Unione per viaggi fruiti all’interno della Comunità Europea. Esenzione, ai fini IVA, del margine realizzato dagli operatori per i servizi turistici resi in ambito comunitario a viaggiatori permanentemente residenti fuori dell’Unione Europea.
    Provvedimenti da richiedere a livello regionale:
    1. Esonero dall’applicazione dell’imposta comunale sulla pubblicità;
    2. Abrogazione dell’imposta di soggiorno;
    3. Oppressione della tassa di concessione regionale;
    4. Segnalazione dello specifico stato di crisi regionale all’osservatorio regionale sugli studi di settore.
    Invito tutti i Presidenti delle Associazioni regionali e i Consiglieri Nazionali a voler fornire il loro contributo per eventuali ulteriori modifiche e/o in tegrazioni agli interventi in modo da poter condurre una azione sinergica.


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